Facebook Login
Ricerche Simili:
URL
www.facebook.com
Tipo di sito
rete sociale
Registrazione
gratuita
Proprietario
Facebook, Inc.
Creato da
Mark Zuckerberg
Lancio
4 febbraio
2004
Revenue
550 milioni di
dollari
(stima 2009)
Stato corrente del sito
attivo
Slogan
Facebook ti aiuta a mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita.
Facebook è un
sito web di
social network
, di proprietà della Facebook, Inc., ad accesso gratuito.
Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebook) che alcuni
college e scuole preparatorie
statunitensi
pubblicano all'inizio dell'anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti ed al personale della facoltà come mezzo per conoscere le persone del campus.
Secondo i dati forniti dal sito stesso, nel
2010 il numero degli utenti attivi ha raggiunto quota 400 milioni
in tutto il mondo. In base all'acquisto di una quota dell'1,6% da parte di
Microsoft nel
2007 per 240 milioni di
dollari
e all'acquisto del 2% per 200 milioni di dollari da parte di un gruppo di investitori russi, il valore del sito è stato stimato di 10 miliardi di dollari. Il sito nel
2009 è divenuto profittevole segnando il primo bilancio in attivo.
Indice
Storia
Funzionamento
Privacy e controversie
Analisi delle dinamiche sociali su Facebook
Piattaforma Facebook
Facebook Connect
Voci correlate
Collegamenti esterni
Storia
Mark Zuckerberg
, fondatore di Facebook
Facebook è stato fondato il
4 febbraio
2004 da
Mark Zuckerberg
, all'epoca studente diciannovenne presso l'
università di Harvard
, con l'aiuto di Andrew McCollum e Eduardo Saverin. Per la fine del mese, più della metà della popolazione universitaria di Harvard era registrata al servizio. A quel tempo, Zuckerberg fu aiutato da
Dustin Moskovitz e
Chris Hughes per la promozione del sito e Facebook si espanse all'
Università di Stanford
, alla
Columbia University
e all'
Università Yale
. Questa espansione continuò nell'aprile del 2004 quando si estese al resto della
Ivy League
, al
MIT , alla
Boston University e al
Boston College . Alla fine dell'anno accademico, Zuckerberg e Moskovitz si trasferirono a
Palo Alto
in
California
con McCollum, che aveva seguito un stage estivo alla
Electronic Arts . Affittarono una casa vicino all'Università di Stanford dove furono raggiunti da Adam D'Angelo e Sean Parker.
Il dominio attuale, facebook.com, fu registrato soltanto in seguito, tra l'aprile e l'agosto 2005,
e molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell'anno successivo. Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio .edu, .ac.uk ed altri) da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il
27 febbraio
2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende.
Dall'
11 settembre 2006 , chiunque abbia più di 12 anni può parteciparvi. Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica. Se lo scopo iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di
università e
licei di tutto il mondo, con il passare del tempo si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di
Internet .
Dal settembre 2006 al settembre
2007 la posizione nella graduatoria del traffico dei siti è passata secondo
Alexa
dalla sessantesima alla settima posizione. Dal luglio 2007 figura nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno negli Stati Uniti per foto visualizzabili, con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente.
In
Italia
c'è stato un boom nel
2008 : nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%;
il terzo trimestre ha poi visto l'Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%)
. Secondo i dati dell'
osservatorio
indipendente Inside Facebook,
gli utenti italiani nel mese di
settembre 2009 sono circa 18 milioni.
Funzionamento
Il sito è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla
pubblicità , inclusi i
banner
. Nell'
aprile
2006 , indiscrezioni dissero che le entrate fossero di 1,5 milioni di
dollari
a settimana. Molti analisti invece sostengono che i ricavi monetari di Facebook non sono così elevati rispetto alle potenzialità di un social network, aggirandosi intorno ai 230 milioni di dollari nel 2009. Infatti solo nel 2009, dopo 5 anni dalla sua nascita, il portale è riuscito a chiudere il primo bilancio in attivo. I ricavi commerciali derivanti dalla pubblicità riescono a coprire solo in parte i costi fissi di gestione del sito (archiviazione, server, ecc) tanto da rendere necessario l'apporto dei soci (tra cui l' 1,6% di Microsoft). Nonostante questo, il mercato, gli attribuisce un valore commerciale che va dai 15 ai 20 miliardi di dollari.
Gli utenti creano profili che spesso contengono fotografie e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretta ad utenti della stessa rete o di amici accettati dall'utente stesso. Secondo
TechCrunch , "circa l'85% degli studenti dei college ha un profilo sul sito. Di quelli che sono iscritti il 60% accede al sito quotidianamente. Circa l'85% almeno una volta la settimana, e il 93% almeno una volta al mese". Secondo Chris Hughes, il portavoce per Facebook, "Le persone passano circa 19 minuti al giorno su Facebook".
Gli iscritti a Facebook possono scegliere di aggregarsi a una o più reti, organizzate per città , posto di lavoro, scuola e religione. Facebook è paragonabile a
Myspace
, ma una significativa differenza tra le due piattaforme è il livello di personalizzazione della pagina personale. Mentre Myspace consente agli utenti di decorare i profili usando l'
HTML e il
CSS , su Facebook è possibile inserire solo del testo.
Dal
2007 su Facebook è disponibile il Marketplace, che consente agli utenti di inserire annunci, che sono visibili solo da utenti presenti nella stessa rete.
Facebook include alcuni servizi che sono disponibili sul dispositivo mobile, come la possibilità di caricare contenuti, di ricevere e rispondere ai messaggi, di mandare e ricevere
poke , scrivere sulla bacheca degli utenti o semplicemente la possibilità di navigare sul
network .
Un'altra funzione del profilo di Facebook è il "mini-feed" che mostra le proprie azioni e quelle degli amici, in una timeline pubblica non molto dissimile da quella di
Twitter . La differenza è che con gli aggiornamenti di Twitter si decide direttamente cosa sarà condiviso, mentre con il newsfeed di Facebook ogni azione viene monitorata e trasmessa. Tuttavia solo gli utenti aggiunti alla propria lista di amici verranno a conoscenza di tali informazioni.
Facebook utilizza la tecnologia
AJAX nelle sue pagine web.
Oltre alle naturali attività del social network, sono state sviluppate numerose applicazioni, che hanno permesso una rapida diffusioni di semplici
videogiochi online gratuiti, arrivando a coinvolgere milioni di utenti nel mondo. Tra questi vi sono
FarmVille
, sviluppato dalla software-house californiana
Zynga
, che ha raggiunto 11 milioni di utenti attivi (non occasionali) quotidianamente;
sempre di Zynga,
Mafia Wars
è arrivato a 5 milioni di utenti,
mentre
Pet Society , sviluppato da
Playfish
, è stato classificato come l'applicazione Facebook più popolare nell'aprile 2009.
Privacy e controversie
Questa voce o sezione di
informatica
è ritenuta
da controllare
.
Motivo: controllare che le informazioni degli utenti e l'utilizzo delle loro foto da parte di Facebook sia proprio come scritto in questa sezione. Quanto scritto a proposito delle opzioni di privacy non sembra suffragato dai fatti o dalla logica
Partecipa alla
discussione e/o
correggi la voce.
Diversi problemi sono sorti riguardo l'uso di Facebook come un mezzo di controllo e come miniera di dati.
Non esiste un controllo granulare di chi-può-vedere-cosa e salvo rarissimi casi (quali ad esempio l'e-mail personale). C'è da premettere che Facebook consente di impostare l'accesso ai contenuti del proprio profilo da parte degli utenti attraverso una serie di "livelli":
Amici
Amici di amici
Tutti
Questi livelli possono essere impostati indipendentemente per ciascuna "categoria" di informazioni del profilo ed in alcuni casi sui singoli dati (come "Data di nascita", "Orientamento politico e religioso", "Istruzione e lavoro", ecc.).
Agendo opportunamente sulle impostazioni del profilo è quindi possibile limitare la diffusione dei dati personali. In particolare nel menù Impostazioni è disponibile la voce Impostazioni sulla privacy, dalla quale sarà possibile agire sulle categorie di dati tra cui: profilo, ricerca, notizie e bacheca.
Inizialmente Facebook consentiva di disattivare l'account in modo che non fosse più visibile nel sito e nei motori di ricerca. A partire dal
28 febbraio
2008 l'utente ha a disposizione l'opzione che dovrebbe cancellare in modo permanente i suoi dati dai server del sito.
Tuttavia si pensi a foto e video ripresi nella bacheca di altri utenti, o alle foto pubblicate da terzi in cui un utente è taggato, al limite dietro suo consenso. Una volta taggato in una foto, non appena un testo foto o video è stato copiato nel profilo di altri utenti, questo materiale non può più essere eliminato, anche quando l'interessato decide di cancellare il suo profilo. Stesso discorso vale per le e-mail inviate, il testo delle conversazioni in chat, i messaggi pubblicati in bacheca di altri amici, che l'utente non ha possibilità di far sparire cancellandosi. La cancellazione è limitata al profilo personale, ma non a tutto ciò che è stato copiato da terzi o condiviso con altri.
Ciò nonostante la policy ufficiale
di Facebook dice, tra le altre cose, abbastanza chiaramente
che:
la policy stessa può essere variata in qualsiasi momento senza avvertire di nulla nessuno
l'uso di FB da parte di compagnie o per scopi lavorativi/commerciali non è consentito ("personal use only")
il copyright di ogni cosa pubblicata su facebook dagli utenti, ricade sotto il completo controllo di Facebook
non è garantita la sicurezza delle applicazioni, né quella dei dati né tantomeno la privacy
Ogni informazione fornita a FB come feedback, commento, idea per miglioramento viene considerata da FB come non-confidenziale e diventa di loro proprietà .
Inoltre sul sito stesso di Facebook è scritto che oltre alle informazioni immesse dall'utente (nome, indirizzo email, numero di telefono e così via) l'indirizzo IP e le informazioni relative al browser vengono registrate ad ogni accesso. Il nome, i nomi delle reti di cui si fa parte e l'indirizzo e-mail saranno utilizzabili per comunicazioni di servizi offerti da Facebook e possono essere messe a disposizione di motori di ricerca di terzi. Le condizioni di accesso al servizio di Facebook conferiscono al sito il diritto di trasmettere a terzi le informazioni presenti nel profilo di un utente.
Di più, i contenuti pubblicati dagli iscritti (come fotografie, video e commenti) sono proprietà del sito. Caso raro in giurisprudenza, il sito si dichiara proprietario, ma non responsabile dei contenuti, e, come molti altri content provider, rifiuta di censurare o limitare la visibilità di contenuti e gruppi, respinge le critiche in merito a contenuti diffamatori, che istigano a reati penali, e alle richieste di risarcimento dei danni che possono essere mosse in tali circostanze. La proprietà dei contenuti comporta che il sito è libero di rivenderli e trasmetterli a terzi, e di conservarli anche dopo la cancellazione del profilo degli utenti senza alcuna conseguenza legale. Tuttavia, l'esercizio della proprietà è limitato dai diritti soggettivi dei terzi, dei quali si possiedono dati personali e sensibili, in modo indipendente dal fatto che essi abbiano partecipato alla creazione di tali contenuti.
Secondo il codice italiano della protezione dei dati personali, la proprietà dei contenuti non estingue i diritti soggettivi degli interessati. Se questi sono autori dei contenuti, il passaggio di proprietà al sito al momento della pubblicazione, di nuovo, estingue i diritti inerenti al copyright, non quelli soggettivi. L'utente ha il diritto di ottenere informazioni in merito al trattamento dei propri dati personali, dei soggetti terzi che ne sono entrati in possesso, di vietarne la pubblicazione, e di rendere definitiva la propria cancellazione dal sito, che è tenuto a distruggere ogni copia dei dati personali in suo possesso, e a divulgare la richiesta di cancellazione ai soggetti terzi che per suo tramite abbiano acquisito tali dati..
Due studenti del
Massachusetts Institute of Technology
riuscirono a scaricare più di 70 000 profili di Facebook utilizzando uno
shell script automatico. Nel
maggio
del
2008 un programma della
BBC , Click, mostrò che era possibile sottrarre i dati personali di un utente e dei suoi amici con delle applicazioni maligne.
Facebook è inoltre soggetto al fenomeno di creazione di falsi profili di personaggi famosi.
Numerosi i casi in
Italia
di violazione della privacy per la pubblicazione di foto "scomode". Il 14 maggio vengono scoperte foto di pazienti intubati visibili sul sito; l'infermiera che le aveva pubblicate non si era accorta che fossero alla portata di tutti.
Alla fine di
ottobre 2009 su Facebook, sono comparse ingiurie ed insulti da parte di un gruppo di discussione intitolato "Uccidiamo Berlusconi". In seguito al risalto mediatico il ministro Maroni ha promesso di denunciare chi è intervenuto e di procedere penalmente.
Sul sito sono stati creati vari gruppi che in passato hanno inneggiato a
Salvatore Riina
e al massacro di
Srebrenica
.
Analisi delle dinamiche sociali su Facebook
In un articolo pubblicato sul suo blog personale, il sociologo ingaggiato da Facebook,
Cameron Marlow
,
ha reso pubblici i dettagli di uno studio
condotto dal Facebook Data Team sulle dinamiche sociali degli utenti iscritti a questo social network. Lo scopo della ricerca era stabilire se Facebook accresce la dimensione della rete personale di un individuo.
Per rispondere a questa domanda, nello studio si è creata una distinzione qualitativa degli amici su Facebook in tre sottogruppi interni ad un gruppo generale.
Il gruppo generale si riferisce a “tutti gli amiciâ€,
ovvero alla lista di persone che un utente di Facebook considera come tali. Secondo Marlow, la parola “amici†in questo contesto appare un po’ ambigua. Alla curiosità di utenti che gli chiedono di valutare se hanno abbastanza amici su Facebook o se ne hanno pochi, il sociologo risponde che il linguaggio usato potrebbe indurre a commettere un errore. Infatti, quelli che nel linguaggio in uso vengono considerati come amici, potrebbero essere più semplicemente persone che un individuo ha incontrato ad un certo punto della sua vita. Riguardo il numero di questa rete sociale, i dati ufficiali di Facebook
riproposti da Marlow parlano di 120 amici per l’utente medio. Lo stesso Marlow afferma però che questo dato può non essere significativo per stimare la dimensione della rete sociale di una persona. Innanzitutto perché il sito di social network è ancora abbastanza giovane e il numero di iscritti è ancora relativamente basso. Il che vuol dire che non tutte le persone conosciute da un utente registrato su Facebook potrebbero essere iscritte al social network e questo minerebbe la possibilità dell’individuo di costruire una sua rete sociale nel social network corrispondente a quella che potrebbe costruire con altri mezzi. A tal proposito, Marlow cita un altro strumento di stima della dimensione della rete sociale di un individuo: è stato citato dallo scrittore
Malcolm Gladwell
all’interno del suo libro
Il punto critico e fa riferimento agli studi di
Peter Killworth e dei suoi collaboratori.
Questi studiosi usarono una lista di nomi e cognomi presi da un elenco telefonico e stimarono la dimensione della rete sociale di un individuo sulla sua capacità di riconoscere i nomi presenti nella lista come persone incontrate. Questo metodo condusse a una stima della rete sociale maturata durante la vita che va da 300 fino a 3000 persone.
I dati relativi ai tre sottogruppi sono stati elaborati monitorando per 30 giorni l’attività di un campione casuale di utenti.
Le attività monitorate fanno riferimento ai tipi di comunicazione che Facebook mette a disposizione dell’utente per mantenersi in contatto con gli appartenenti della sua rete sociale personale.
Il primo sottogruppo fa riferimento alle relazioni mantenute in maniera passiva con l’uso di strumenti quali il News Feed o gli RSS readers. La ricerca include questi strumenti tecnologici nella gestione della relazione perché, a detta di Marlow, il consumo di contenuti fruibili con questi mezzi può tramutarsi in altre forme di comunicazione.
Ad esempio, se la ex compagna di classe alle scuole superiori pubblica su Facebook una foto del suo nuovo cagnolino, si può cliccare sulla notizia, dare un’occhiata a molte altre foto e scoprire tra l’altro che si è fidanzata, o ha avuto un bambino, e ciò potrebbe indurre a mettersi in contatto con lei. Nel misurare la dimensione di questo sottogruppo, i ricercatori si sono limitati a registrare il numero di amici che un utente ha visitato con una certa ripetizione, più di due volte nell'arco dei trenta giorni della ricerca, cliccando sul News Feed o visualizzando il profilo.
Il secondo sottogruppo viene costruito attorno all’uso di tecnologie di comunicazione a “senso unico†(one-way communication) come lo sono i commenti alle foto, ai messaggi di status o post sul wall di un amico.
Il terzo sottogruppo viene costruito attorno all’uso di tecnologie basate su una comunicazione reciproca, o su uno scambio attivo di informazioni tra due persone: chat o scambio di messaggi tramite posta elettronica.
La tendenza generale degli utenti,
indistintamente considerati sul piano sessuale, dimostra che la gente su Facebook usa le varie forme di comunicazione manifestando un impegno diverso a seconda del tipo di tecnologia. Rapportato alla propria lista di amici, gli utenti si mantengono informati (cliccando sul News Feed o sull’RSS, oppure visitando il profilo) con un numero meno cospicuo di amici. Il numero scende ulteriormente quando si tratta di usare una tecnologia a “senso unico†(commenti a foto o a messaggi di status, o post sul wall), fino a ridursi ulteriormente con l’uso di una comunicazione reciproca (chat e scambio di e-mail).
I dati in base al tipo di sesso dell’utente dimostrano diversa propensione dei due sessi
nell’uso di queste tecnologie: le donne sarebbero mediamente più attive degli uomini nel loro uso.
Quando gli utenti, maschi e femmine, hanno una lista di 500 amici, le donne in media si tengono informate per mezzo di RSS, News Feed e visite al profilo di 47 componenti della loro rete sociale; gli uomini utilizzano la tecnologia per mantenersi informati in media per 39 dei 500 componenti della loro rete sociale. Le donne utilizzano la comunicazione a “senso unico†con in media 26 dei loro amici; gli uomini con 17. L’uso della tecnologia reciproca (chat e scambio di messaggi tramite e-mail) è ancora più ridotto: rispetto ai 500 amici le donne s’intrattengono tramite questo tipo di comunicazione con 16 amici, gli uomini con 10.
Gli utenti con una lista composta da 150 amici costruiscono attorno a sé un sottoinsieme di rapporti tramite Facebook che per le donne è in media di 22 su 150 per le relazioni mantenute, 19 per gli uomini; le donne inviano le comunicazioni a “senso unico†a 11 dei loro 150 amici, gli uomini a 7; 7 su 150 sono in media le comunicazioni reciproche con gli amici per le donne, 5 per gli uomini.
Piattaforma Facebook
API
FBML
FQL
Facebook Connect
Nell'autunno 2008 Facebook ha reso disponibile un sistema di
API utilizzabili per integrare i siti esterni con il social network. Usando Connect è possibile collegare il proprio account Facebook con quello utilizzato per inserire commenti o articoli su un sito esterno, come ad esempio un blog. In pratica, è possibile portare la propria identità Facebook all'esterno, utilizzandola nei siti che supportano Facebook Connect. Dal punto di vista tecnico Connect è reso possibile da una particolare libreria
Javascript
rilasciata da Facebook e da una estensione del linguaggio
XHTML chiamata
FBML , che permette agli sviluppatori di inserire elementi dinamici generati da Facebook sulle pagine di un sito.
Sony Pictures e Aaron Sorkin, presentando "The West Wing il miglior film della storia", hanno confermato la preparazione di un film sul social network Facebook.
Il film non ha ancora un titolo, sarà prodotto da Scott Rudin e probabilmente sarà incentrato su Mark Zuckerberg.
L'
8 maggio
2009 è stato proiettato per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane un film dedicato al mondo di Facebook e dei social network, intitolato
Feisbum .
^
Facebook Turns Down $8 billion Valuation Term Sheet, Claims 2009 Revenues Will Be $550 million
.
Forbes . URL consultato il 2009-08-22.
^
(
IT )
Facebook arriva a quota 400 milioni di utenti e migliora la privacy
. 02-12-2009. URL consultato il 03-12-2009.
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85% of College Students use FaceBook
. TechCrunch, 2005. URL consultato il 2006-04-03.
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«Mafia Wars, Mobsters Meet in Court»
. Virtual Worlds News, 2009-06-23. URL consultato in data 2009-06-24.
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«Top Applications»
, DeveloperAnalytics, 17 April 2009. URL consultato in data 17 April 2009.
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«Pet Society» , DeveloperAnalytics, 17 April 2009. URL consultato in data 17 April 2009.
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http://www.legalandrew.com/2007/07/21/facebook-and-the-law-8-things-to-know/
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"Facebook: Threats to Privacy" Massachusetts Institute of Technology, 2008
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Del Piero, falso profilo su Facebook Corriere dello Sport-Stadio, 5 febbraio 2009
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Chiuso il «finto Bersani» su Facebook Corriere della Sera, 10 marzo 2009
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http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_14/ospedale_udine_pazienti_facebook_9490d612-4045-11de-aa9a-00144f02aabc.shtml
I pazienti intubati finiscono su Facebook Corriere della Sera, 14 maggio 2009]
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notizie.yahoo Maroni: chiuderemo gruppo e denunceremo chi è intervenuto
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Chiuso il gruppo pro genocidio di Srebrenica
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Nessuna censura per i gruppi pro Totò Riina
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Time.com Does Facebook Replace Face Time or Enhance It? (ENG)
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Active Network Sizes (ENG)
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West Wing writer tackles Facebook bbc.com, 28-08-2008
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Descrizione di Feisbum sul sito ufficiale del film
Voci correlate
Facebook Beacon
Mark Zuckerberg
Playfish
Zynga
Koobface
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